GENNAIO: Bruciore e reflusso gastroesofageo

CHE COSA è IL BRUCIORE DI STOMACO?

Il bruciore di stomaco, o pirosi, è una condizione molto fastidiosa, caratterizzata da una sensazione di bruciore che insorge nello stomaco ma può arrivare a diffondersi anche ad esofago e faringe. La principale causa del bruciore di stomaco è uno scorretto stile di vita (pasti abbondanti, abuso di alcool, fumo, farmaci, obesità).

DIFFERENZA TRA BRUCIORE E RELUSSO GASTROESOFAGEO

A differenza del bruciore di stomaco, il reflusso gastroesofageo è una condizione che si sviluppa quando il contenuto gastrico risale verso l’esofago e causa fastidiosi sintomi, come bruciore di stomaco e rigurgiti. La sintomatologia può ampliarsi a patologie dell’apparato respiratorio (es. laringite, tosse cronica ecc.) e della cavità boccale (es. erosione dentale). Quando il reflusso si manifesta subito dopo aver mangiato è un fenomeno naturale. Tuttavia, se gli episodi si ripetono frequentemente, insieme a secrezioni eccessivamente acide, allora può trasformarsi in una vera e propria malattia.

QUALI SONO LE CAUSE DEL REFLUSSO?

I fattori di rischio per il reflusso gastro esofageo sono molteplici:

  • Ernia iatale che indebolisce la barriera gastroesofagea (principale meccanismo anti-reflusso).
  • Obesità e sovrappeso: i chili di troppo aumentano la pressione intra-addominale e intragastrica
  • Pasti abbondanti: necessitano di una digestione più lunga e una maggiore produzione di succhi gastrici.
  • Stress, ansia e nervosismo possono peggiorare il reflusso.

COME SI PUÒ RIDURRE IL REFLUSSO CON LA DIETA?

La terapia dietetica è comunemente prescritta per contrastare i sintomi del reflusso gastroesofageo e consiste nell’eliminare o ridurre cibi correlati al reflusso (menta, cibi piccanti, bevande gassate, cioccolato, cibi e bevande acide, caffè, alcool). Le diete dovrebbero essere individualizzate in base ai sintomi del paziente, inoltre, più che diete di eliminazione sembra essere efficace la manipolazione delle dimensioni dei pasti, dei tempi e della composizione complessiva dei macronutrienti, abbinate a modifiche dello stile di vita. Dovrebbero, infatti, essere eliminati anche comportamenti scorretti come: pasti a tarda notte, andare a dormire subito dopo il pasto, fumare, perdere peso e, per coloro che presentano sintomi notturni, è consigliato alzare la testata del letto.