Come affrontare e prevenire la cistite con i rimedi naturali?

  1. Che cos’è la cistite? Come si riconosce?
  2. Come viene la cistite? Le principali cause
  3. Cosa mangiare e bere con la cistite?
  4. Come si può affrontare e prevenire la cistite con la fitoterapia? Cosa prendere?

La cistite è uno dei problemi che affliggono maggiormente le donne ma non solo. Abbiamo quindi scritto questo articolo per fornire alcune informazioni utili a capire meglio cos’è la cistite, come si sviluppa, come si può curare con rimedi naturali senza ricorrere a farmaci antibiotici e come si previene.

Che cos’è la cistite? Come si riconosce?

La cistite è un’infiammazione delle basse vie urinarie, ossia di vescica e uretra, frequente non solo nell’adulto ma anche nel bambino. La causa principale è un’infezione batterica urinaria – solitamente da Escherichia coli, normale componente della flora batterica intestinale, responsabile dell’85% delle cause di cistite – che risalgono le vie urinarie fino ad arrivare alla vescica.

È più frequente nel sesso femminile come conseguenza della conformazione anatomica: la minore lunghezza dell’uretra rispetto al genere maschile rende infatti più semplice la risalita dei batteri lungo questo canale verso la vescica, dove avviene l’infezione.

Come si riconosce la cistite, quali i sintomi? La cistite si manifesta principalmente con dolore e bruciore alla minzione, ossia all’atto di urinare. In ogni caso si consiglia di rivolgersi al proprio medico per una diagnosi.

Come viene la cistite? Le principali cause

Le cause più frequenti che portano alla comparsa di cistite sono numerose. Se si escludono problematiche a livello anatomico come malformazioni anatomiche e ad alterazioni del normale flusso di urina, le cause più comuni sono:

  • L’assunzione di alcuni farmaci (soprattutto antibiotici)
  • Abbassamento delle difese immunitarie da stress
  • La stipsi (stitichezza)
  • Un’alimentazione scorretta
  • Abitudini igieniche scorrette

Cosa mangiare e bere con la cistite?

Anche questa è una domanda che molte persone affette da cistite spesso si pongono, e a ragione. Come si è detto poco fa infatti, l’alimentazione è un fattore determinante sia per la prevenzione che per la cura della cistite.

La prima regola da osservare per prevenire e curare la cistite è bere molto durante tutta la giornata. Si consiglia di bere almeno 2 litri di acqua al giorno (possibilmente non gassata). Anche tisane a base di erbe con proprietà sfiammanti, diuretiche e lenitive per il sistema urinario (malva, mirtillo, gramigna, ortica) possono essere una valida variante da alternare all’acqua. Inizialmente l’assunzione di una maggiore quantità di liquidi avrà come effetto naturale di dover andare più spesso in bagno ma gradualmente favorirà la pulizia della vescica e l’eliminazione dei batteri che causano l’infezione.

La borsa dell’acqua calda può dare un momentaneo sollievo se compaiono dolori nel basso ventre. 

Quali cibi aiutano a prevenire la cistite? Frutta e verdura sono sicuramente indicati per la dieta di persone affette da cistite ricorrente. Sono indicate soprattutto le verdure a basso contenuto di sodio come spinaci e carote, mentre per quanto riguarda i frutti, i più indicati sono quelli ricchi di vitamina C come mirtilli, ribes e kiwi. Riguardo ai latticini si consiglia di evitare quelli ad alto contenuto di grassi e favorire nel caso dei formaggi ad esempio, quelli ricchi di calcio e vitamine e a basso contenuto di grassi come i grana (Grana padano, Parmigiano reggiano…). Consigliati anche lo yogurt e i fermenti lattici.

  • A basso contenuto di sodio
  • Ricchi di vitamina C
  • A basso contenuto di grassi

Quali cibi evitare? Come si è già detto sono da ridurre drasticamente o evitare i cibi ad alto contenuto di grassi. Da ridurre drasticamente anche il sale e i cibi molto salati. Ridurre anche la carne, specie quella affumicata. Si consiglia di ridurre anche alimenti molto zuccherati, così come quelli ricchi di caffeina, alcol e spezie piccanti, causa di irritazione per la vescica.

  • Grassi
  • Molto salati
  • Molto zuccherati
  • Speziati
  • Caffeina
  • Alcol

Curare non solo il corpo ma anche la mente

Uno dei fattori che favorisce la cistite, così come tutte le infezioni, come si è detto è lo stress. Lo stress provoca infatti un indebolimento del sistema immunitario, rendendoci più vulnerabili.

Uno stile di vita equilibrato, in cui ad una sana alimentazione si accompagni una riduzione dei fattori di stress è sicuramente la migliore premessa per prevenire la cistite.

Come si può prevenire la cistite con la fitoterapia? Cosa prendere?

L’abuso di farmaci antibiotici ha portato nel tempo a sviluppare una resistenza a questi farmaci sempre più frequente. Esistono tuttavia delle ottime alternative naturali per la cura della cistite come alcuni prodotti fitoterapici che hanno dimostrato la loro validità in numerosi studi clinici.

  • I rimedi naturali riconosciuti di maggior efficacia per combattere le infezioni delle vie urinarie sono Cranberry (o mirtillo rosso), in particolare la frazione ricca in proantocianidine di tipo A.
  • D-Mannosio
  • Uva ursina

Cranberry: (Vaccinium macrocarpon, la varietà americana del nostro mirtillo rosso), le sue bacche , ricche in proantocianidine di tipo A hanno un’ azione eradicante su ESCHERICHIA COLI , principale responsabile delle cistite ricorrente ed altre infezioni del tratto urinario.

 Il D-mannosio è uno zucchero semplice naturale che riesce ad aderire ai batteri mannosio-sensibili responsabili della cistite prima che questi si ancorino alla mucosa, prevenendo così l’infiammazione. Agisce direttamente all’interno della vescica. Associato al mirtillo rosso rappresenta una barriera naturale contro le infezioni alle vie urinarie e la combinazione è ottima per prevenire le recidive nei soggetti predisposti all’infiammazione o in chi è reduce da una cura antibiotica.

Recenti studi hanno dimostrato eccezionali risultati da questo abbinamento, specie con una assunzione separata dei due principi attivi.

La fitoterapia per la cistite rappresenta dunque un valido rimedio naturale e sicuro ma anche privo degli effetti potenzialmente negativi degli antibiotici.