La caduta dei capelli nella donna e nell’uomo. Cause e rimedi naturali

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La caduta dei capelli è un fenomeno che può avere molte cause. Queste si possono ricondurre a fattori genetici, ormonali, ma anche legati a particolari momenti della vita, come ad esempio la gravidanza, oppure periodi particolarmente stressanti. Analizziamo allora le principali causa della caduta dei capelli negli uomini e nelle donne per poi presentare alcuni rimedi particolarmente efficaci.

 

Quali sono le principali cause della caduta dei capelli?

 

1) Alopecia androgenetica maschile e femminile

La calvizie è anche detta alopecia androgenetica perché per la sua comparsa sono necessarie due cause concomitanti:

  1. “andro”: ormoni androgeni (ormoni maschili)
  2. “genetica”: predisposizione genetica (cioè ereditaria)

 

Cause della caduta dei capelli negli uomini

Gli ormoni androgeni sono la causa principale della calvizie, che infatti non compare mai prima della pubertà.

Nell’uomo la calvizie non dipende sempre da un eccesso di ormoni androgeni ma da una maggiore sensibilità del capello a questi ormoni.

Gli uomini affetti da calvizie quindi non hanno livelli di androgeni nel sangue più alti dei loro coetanei non colpiti ma semplicemente sono più sensibili agli effetti di questi ormoni.

È quindi praticamente inutile effettuare gli esami ormonali nella calvizie maschile.

 

Cause della caduta dei capelli nelle donne

Anche la donna produce ormoni androgeni anche se in concentrazioni inferiori al maschio.

Nella donna la calvizie può essere conseguenza di un eccesso di ormoni maschili o essere conseguenza di una eccessiva sensibilità del capello a livelli di androgeni assolutamente normali.

Nella donna, nel corso della vita, la calvizie può avere varie modalità di esordio: più spesso compare dopo la menopausa quando gli ormoni estrogeni si riducono e proporzionatamente quindi aumentano gli ormoni maschili.

 

Come si manifesta la calvizie femminile

Nella donna la calvizie si manifesta con un progressivo diradamento dei capelli nella regione centrale della testa: i capelli appaiono diradati, soprattutto in corrispondenza della scriminatura centrale, per cui il cuoio capelluto diviene visibile.

 

Predisposizione genetica: determina la sensibilità del follicolo agli ormoni maschili e quindi influenza l’età di comparsa e la gravità della calvizie.

Una forte predisposizione ereditaria determina una calvizie grave già in età giovanile.

I geni che predispongono alla calvizie sono ancora sconosciuti, comunque si tratta di una condizione poligenica, cioè causata da geni diversi.

Quanti più geni predisponenti sono presenti, tanto maggiore è la probabilità di sviluppare una calvizie grave in età giovanile.

 

 

2) Telogen effluvium

La seconda tra le principali cause della caduta dei capelli è il cosiddetto Telogen effluvium. Questo termine definisce una caduta di capelli in fase telogen, cioè di capelli in riposo.

Spesso viene riferita un’eccessiva caduta sia al momento del lavaggio che durante la spazzolatura quotidiana.

Nei casi più importanti il soggetto nota capelli sui vestiti, sul cuscino o sui libri di studio.

La diagnosi di telogen effluvium può essere confermata attraverso alcuni esami del capello quali il pull test ed il tricogramma.

 

Esistono due tipologie principali di telogen effluvium:

  • Telogen effluvium acuto
  • Telogen effluvium cronico.

 

Il telogen effluvium acuto è generalmente conseguenza di un evento acuto che il soggetto riesce a ricordare con precisione e che, come già detto, è accaduto circa 3 mesi prima dell’inizio della caduta.  Le possibili cause sono molteplici e vanno ricercate con una corretta anamnesi e anche con eventuali esami del sangue. Le cause del t.e. posso essere varie, da malattie dell’organismo, al forte stress, all’aver subito interventi chirurgici o aver sospeso alcuni trattamenti e molti altri.

 

Il Telogen Effluvium Post-Partum è molto frequente: insorge 3-4 mesi dopo il parto.

Durante la gravidanza gli ormoni estrogeni sono elevati e mantengono i follicoli in attività, per questo motivo manca il normale ricambio e la caduta è molto ridotta.

Al momento del parto i livelli di estrogeni si abbassano ed i follicoli non più stimolati vanno in riposo.

La caduta non interessa però tutte le neo-mamme ed anche la stessa persona, dopo ogni gravidanza,
può presentare il problema in modo diverso o non avere nessun problema.

Se la gravidanza ha provocato anemia o se la nascita del bambino è vissuta con stress ed ansia, la caduta dei capelli può essere particolarmente intensa.

Poiché la caduta interviene generalmente quando la mamma ancora allatta, se ne deduce spesso erroneamente che la causa sia riconducibile all’allattamento.

 

Il Telogen Effluvium cronico è invece caratterizzato da una caduta moderata ma persistente.

In questi casi il soggetto riferisce stress cronico.

 

Rimedi naturali per la caduta dei capelli

Sono molti i rimedi della nonna che sono stati trovati nel tempo per contrastare la caduta precoce dei capelli. Molti sono anche i preparati che la scienza ha permesso di ottenere dagli ingredienti naturali, selezionando quelli con un’efficacia clinica dimostrata.

 

  • Tra questi si annoverano l’olio di semi di zucca, la cui assunzione per alcune settimane ha portato risultati positivi in termini di miglioramento della crescita del capello in soggetti con Alopecia androgenetica (il 50% della popolazione maschile e il 30% di quella femminile ne è affetta). L’olio di semi di zucca ha inoltre un ruolo positivo nel benessere cardiovascolare delle donne.
  • Anche l’Oleolito di Cartamo e il Rosmarino sono utili per la stimolazione dei geni che portano alla crescita del capello e per la riduzione dei fattori che portano alla caduta.
  • Anche la Melatonina ha effetti positivi per l’Alopecia androgenetica, sia maschile che femminile.
  • È stato inoltre dimostrato che l’apporto di determinati minerali come il rame gluconato, il ferro pirofosfato e lo zinco gluconato aumentano l’effetto dei principi prima descritti.
  • Il Coenzima Q10 invece ha la capacità di neutralizzare i fenomeni infiammatori della matrice delle unghie e dei capelli.
  • Il Complesso amminoacidico a base di Serina treonina, Arginina, amminoacidi da Soia e Grano ed estratto di bambù titolato il silicio organico biodisponibile ha invece la funzione di rinforzare e nutrire il fusto pilifero.
  • Molto potente è anche il Trealosio, denominato anche “lo zucchero della resurrezione” per le sue proprietà protettive nei confronti del capello
  • Anche la cheratina di origine vegetale derivante dalla Canapa e dal Riso si dimostra un utile ricostituente
  • Lavanda, Rosa canina ed Equiseto hanno ulteriori importanti proprietà protettive per i capelli